Attivita' complementari delle Scuole Superiori
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(Primo ciclo)
(Secondo ciclo)
ATTIVITA' EXTRA-CURRICOLARI
La scuola cattolica salesiana di Bologna è luogo di educazione integrale
della persona.
La scuola non offre allora solamente competenze scolastiche a
compartimenti stagni, ma è attenta allo sviluppo armonioso e integrale dei suoi
destinatari. La scuola, se vuole essere realmente incisiva a livello educativo,
non può chiudere i propri orizzonti entro un orario scolastico ed entro la
fisicità di un istituto. Per questo si organizzano delle attività
extra-curriculari, che sono di vario genere ed impegnano i ragazzi a vari
livelli.
La Scuola Cattolica è innanzitutto "luogo di esperienza ecclesiale". Vengono
pertanto offerte attività e proposte che riguardano l'educazione alla fede, che
non può evidentemente ridursi al semplice Insegnamento della Religione
Cattolica. L'educazione alla fede non è considerata come semplice aggiunta di
atti religiosi ma si costruisce innanzitutto creando un clima di spiritualità
nella scuola. Ne sono protagonisti la comunità salesiana, i docenti e i giovani
stessi. Ci proponiamo pertanto di dare vita ad un ambiente comunitario
scolastico permeato dallo spirito evangelico di amore fraterno e libertà, in
cui, prima ancora di averne chiara nozione, l'alunno possa fare esperienza della
propria dignità, e rendersi interlocutore cosciente di Dio, perché ne percepisce
la presenza e l'azione attraverso la testimonianza e i segni
cristiani.![La scuola cattolica salesiana [...] è attenta allo sviluppo armonioso dei suoi destinatari - Palestra 'Don Elia Comini'](../../immagini/palestra%20esterno.jpg)
Poiché il giovane si modella secondo il Vangelo attraverso un
processo di continua conversione, la Scuola Salesiana offre opportunità di
riesaminare le ragioni per credere, di riascoltare e approfondire l'annuncio
evangelico e di sperimentare la vita cristiana.
Queste opportunità
fondamentalmente sono:
- la preghiera comunitaria giornaliera con il
"buon giorno";
- gli incontri personali con il catechista;
- la
possibilità mensile di accostarsi al sacramento della penitenza;
- le
celebrazioni eucaristiche che scandiscono i momenti salienti dell'anno
scolastico (il pellegrinaggio d'inizio anno al santuario della Beata Vergine di
san Luca, la commemorazione dei defunti, la messa per il Natale e per la festa
di don Bosco, una celebrazione quaresimale, la celebrazione della Pasqua, la
messa di ringraziamento di fine anno);
- i ritiri brevi di riflessione
che si tengono all'inizio dell'anno scolastico;
- gli "Esercizi
Spirituali", di 2/3 giorni in forme e modalità adatte a gruppi
giovanili;
- l'attenzione missionaria e la solidarietà ai popoli in via
di sviluppo;
- la possibilità di un campo scuola estivo in montagna.
Tali opportunità (salvo il "buon giorno" quotidiano, le celebrazioni eucaristiche principali dell'anno scolastico e i ritiri brevi) sono a partecipazione libera.
L'esperienza di gruppo è elemento fondamentale della tradizione pedagogica
salesiana.
I gruppi e le associazioni giovanili che, pur mantenendo la loro
autonomia, si riconoscono nella spiritualità e nella pedagogia salesiana,
formano il Movimento Giovanile Salesiano (MGS). È una ricchezza che appartiene
alla Chiesa, ai giovani e al territorio. Il MGS è una realtà aperta, a cerchi
concentrici, che unisce molti giovani: dai più lontani, per i quali la
spiritualità è un riferimento appena percepito attraverso un ambiente in cui si
sentono accolti, a quelli che in modo consapevole ed esplicito fanno propria la
proposta salesiana. Questi ultimi costituiscono il "nucleo animatore" di tutto
il movimento. I giovani della Scuola Salesiana di Bologna partecipano alle
iniziative del MGS dell'Ispettoria Salesiana Lombardo-Emiliana-Elvetica.
Vi è
altresì annualmente la proposta di un'esperienza di distensione e di sport sulla
neve o in alternativa di viaggio culturale, che permette di approfondire i
rapporti personali e intrecciare più profonde amicizie.
Particolare importanza nella pedagogia salesiana ha l'esperienza del cortile
e quindi della ricreazione (soprattutto nella pausa pranzo). Lo stare insieme,
il divertirsi e partecipare a tornei ed attività sportive a vari livelli, aiuta
gli studenti a crescere in maniera integrale e armoniosa.
Alcuni momenti
particolari nell'anno scolastico (Natale, festa di don Bosco, festa della
scuola) impegnano i ragazzi nella fase di preparazione creativa (musica, giochi
e tornei, animazione liturgica) e li fanno crescere nella responsabilità e nel
servizio reciproco.
L'educazione integrale richiede di completare il programma scolastico con
altre attività.
La nostra Scuola dà ampio spazio alle attività libere. Non si
accontenta dunque delle sole ore di scuola, ma alterna lo studio con attività
artistiche, ricreative e culturali e tende sempre di più a diventare scuola 'a
tempo pieno'. Alcune di queste sono:
- La possibilità di sostenere un
esame di inglese del Trinity College, la cui certificazione è riconosciuta a
livello europeo e spendibile nel mondo del lavoro;
- Il gruppo musicale,
incaricato dell'animazione dei momenti liturgici fondamentali e
dell'intrattenimento ricreativo durante le feste annuali;
- Il gruppo
del coro, che anima le celebrazioni annuali;
- Il 'giornalino
multimediale' ("P.P.P. - parabole, pistoni e pennelli"), in cui i ragazzi hanno
l'opportunità di comunicare e condividere le loro idee e opinioni, di redigere
articoli di varia natura e scambiarsi informazioni. È questa un'occasione di
crescita personale e un modo per migliorare il dialogo con gli
altri.
- La "Scuola Genitori", promossa ogni anno, vuole offrire un
aiuto all'azione educativa delle famiglie. Le tematiche e le modalità di
svolgimento sono decise dal Consiglio d'Istituto.
