Il P.O.F. della Scuola Media
(Piano dell'Offerta Formativa)
con Google.it
(Primo ciclo)
(Secondo ciclo)
Il nostro progetto educativo
I Salesiani gestiscono scuole pubbliche libere e popolari ispirate al
"Sistema preventivo" del loro fondatore don Bosco per rispondere alle richieste
di formazione culturale e della persona.
L'educazione è il risultato di una collaborazione
tra Docenti, Alunni e
Genitori.
La scuola salesiana di Bologna
Cosa comprende
è un'ampia realtà scolastica/educativa presente in città dal 1897, che
comprende la Scuola Media (dal 1930) ed attualmente le seguenti realtà:
- Liceo Scientifico
- Istituto Tecnico Industriale
(elettronica - telecomunicazioni)
-
Istituto Professionale Meccanico
- Istituto Professionale Grafico
Pubblicitario
- Centro Formazione Professionale (meccanico - grafico)
-
Parrocchia, Oratorio, Centro Giovanile, Polisportiva Giovanile Salesiana
(P.G.S.), Ex Allievi, Centro di orientamento scolastico ed altri gruppi e
Associazioni.
Risposte alle attese delle famiglie
La preoccupazione educativa porta i Genitori a scegliere la nostra scuola
dove si valorizzano realtà quali la persona, la famiglia, la cultura, il gioco,
la presenza degli educatori coi ragazzi, la fede.
Il desiderio dei
Genitori di offrire ai propri figli una collocazione prolungata in un ambiente
serio e disciplinato con la possibilità di usufruire anche di infrastrutture
complementari e sportive trova nella nostra scuola un'adeguata risposta.
Identità della scuola media salesiana 
La scuola si propone come:
comunità che accoglie
l'esperienza educativa di don Bosco;
scuola al servizio dei ragazzi e delle
famiglie;
scuola che ama la cultura nel rispetto dei valori che sono alla
base della vita;
scuola che orienta ogni ragazzo nel proprio progetto di
vita.
I suoi obiettivi sono:
ogni alunno/a si realizza nella libertà, "felice di vivere dal di dentro la
propria avventura";
ogni alunno è aiutato ad amare ed ad essere capace di
equilibrio affettivo.
Il principio salesiano di Ragione, Religione e Amorevolezza
si
concretizza in questo modo:
ragione come pratica quotidiana della libertà e
della responsabilità
religione come apertura consapevole e orientamento a
vivere la fede
amorevolezza come spirito di famiglia.
La scuola salesiana è inserita nel contesto ecclesiale, è in collegamento con la chiesa locale per aiutare i giovani a vivere l'esperienza religiosa. Agisce, inoltre, secondo un ben definito progetto formativo, quello di fare "onesti cittadini e buoni cristiani", orientando il ragazzo attraverso le attività culturali, professionali ed educative.
Il nostro Istituto è libero, paritario e pubblico.
E' una comunità educativa che svolge un servizio qualificato a favore di
tutti i giovani senza distinzione. Non usufruisce di alcun contributo da parte
dello Stato e degli Enti locali, ma deve autofinanziarsi come ogni scuola non
statale in Italia. Per tali motivi è previsto il pagamento di una retta il più
possibile contenuta.
Ogni anno in proporzione alla generosità delle famiglie
degli allievi, ex-allievi e amici dell'opera salesiana, vengono offerte borse di
studio per giovani meritevoli in situazione di bisogno.
La comunità educativa
Il lavoro educativo si svolge in un ambito comunitario, che coinvolge
insegnanti, educatori, genitori, alunni e personale non docente
(Comunità
Educativa = C.E.)in un cammino d'insieme.
Compito della C.E. è l'insegnamento
inteso come proposta di crescita culturale e l'educazione intesa come proposta
di cammino per la formazione globale del ragazzo.
I soggetti della comunità educativa
Alunni
Sono i protagonisti del cammino culturale, educativo e cristiano proposto
dalla scuola. Si impegnano a crescere in un clima di fiducia nei confronti dei
Docenti e degli Educatori.
Si rendono disponibili a collaborare con
responsabilità alla realizzazione del progetto educativo.
Genitori
Sono i primi responsabili della crescita educativa dei figli.
Si impegnano
a dialogare con Docenti ed Educatori in atteggiamento di ascolto a partecipare
personalmente alla vita della scuola aderendo alle diverse proposte.
Docenti ed educatori
I loro compiti sono quelli di:
essere disponibili a stare con i giovani e
capaci di farsi carico dei loro problemi,
impegnarsi a conoscere
adeguatamente e ad assimilare il sistema preventivo di don Bosco, partecipare
attivamente ai diversi momenti della programmazione, curare in modo
corresponsabile l'attuazione delle decisioni prese e verificare l'efficacia del
lavoro svolto.
Personale non docente
E' formato da obiettori di coscienza e collaboratori a vari
livelli.
Collaborano nell'assistenza e nell'organizzazione dei ragazzi e
dell'ambiente.
Ruoli e compiti del personale direttivo
Direttore
è la presenza centrale ed ultima di riferimento per tutta la C.E.
è
garanzia del carisma di don Bosco e in particolare è responsabile del personale
dipendente.
Accoglie e dimette gli alunni.
Preside
Coordina l'attuazione del progetto educativo nei suoi diversi
obiettivi:
cura la programmazione delle diverse attività è animatore delle
diverse componenti della C.E.;
cura i rapporti di comunicazione tra scuola e
famiglia organizza la composizione delle classi e dei relativi consigli.
Catechista
Il Catechista è il primo responsabile dell'educazione alla fede dei
giovani.
Anima i momenti di preghiera, le celebrazioni, le giornate di
riflessione; è disponibile nella direzione spirituale e nell'ascoltare i
giovani.
Consigliere
Il Consigliere è il responsabile, in stretta collaborazione con il Preside,
del comportamento degli studenti.
In particolare:
si preoccupa
dell'assistenza e dell'animazione nei vari ambienti,
svolge tutte le
funzioni che gli vengono delegate dal Preside, in particolare il controllo delle
assenze e dei ritardi, la soluzione di problemi educativi e disciplinari per i
quali può convocare oltre gli alunni anche i Genitori.
Strutture di partecipazione
Consiglio d'Istituto
Il Consiglio d'Istituto presieduto dal Direttore è composto
da:
rappresentanti degli Insegnanti ed Educatori;
rappresentanti dei
Genitori.
Si riunisce per discutere la vita della comunità educativa.
Collegio dei docenti
E' composto da tutto il personale docente della Scuola Media ed è convocato e
presieduto dal Preside.
Al Collegio dei Docenti compete la programmazione
educativa e didattica nei suoi momenti specifici di proposta, discussione,
decisione e verifica.
Consiglio di classe dei docenti
Ciascun Consiglio è composto dagli insegnanti di ogni singola classe ed è
convocato e presieduto dal Preside.
Il compito del Consiglio di Classe è
quello di proporre obiettivi didattici e formativi, valutando le varie tappe del
cammino scolastico della classe e di ogni singolo alunno.
Rappresentanti dei genitori
All'inizio dell'anno scolastico vengono eletti o confermati i rappresentanti dei Genitori che collaboreranno con le varie componenti della C.E.
Assemblee dei genitori
Le assemblee dei Genitori possono essere per classi, per sezioni o anche di
tutta la scuola.
Il compito delle assemblee è verificare l'andamento
scolastico in generale, fare proposte ma anche approfondire il progetto
educativo salesiano.
Sono convocate dal Preside in stretta collaborazione con
il Consiglio d'Istituto.
Favoriscono la partecipazione e il coinvolgimento
dei Genitori intorno ai valori educativi, al metodo e alle attività della
scuola.
Le attività didattiche e il metodo educativo
La didattica
Il patrimonio culturale viene presentato in modo tale da favorire la riflessione personale, per evitare un ruolo passivo dell'alunno. Tale impostazione comporta la riorganizzazione delle informazioni e la verifica dell'apprendimento.
La valutazione
La valutazione tiene conto dei livelli di partenza di ciascun alunno e del
percorso globale di crescita effettuato dal ragazzo durante il ciclo
scolastico.
L'azione pedagogica da un lato assume come riferimento i
programmi ministeriali, dall'altro rispetta i ritmi e le potenzialità di ciascun
alunno.
Tutte le decisioni inerenti la programmazione e la valutazione
scaturiscono dalla collaborazione e partecipazione di tutti i docenti.
Attività complementari
L'identità specifica della scuola salesiana dà ampia importanza alle attività complementari, vissute come momento educativo e di crescita personale e di gruppo.
La nostra scuola funziona così
Calendario
Per il Calendario delle attività, delle lezioni e delle festività della Scuola Media è a disposizione su questo sito il file da scaricare in formato Word.
L'assistenza
L'assistenza è la presenza educativa degli adulti con i ragazzi; è parte
essenziale della scuola salesiana. L'educatore guida, organizza, assiste il
ragazzo in tutte le sue attività scolastiche e sportive e compartecipa alle
stesse.
L'assistenza si sviluppa nel corso dell'intera presenza giornaliera
dell'alunno all'interno della struttura scolastica dalle ore 7,30 alle ore
16,00.
Accoglienza: dalle ore 7,30 alle ore 8,00 nel cortile e nelle
aule.
Ricreazione del mattino:
bar, cortili, sala giochi
Ricreazione e mensa:
dalle ore 13,00 alle ore 14,30.
Pomeriggio: dalle ore 14,30 alle
ore 16,00 nel doposcuola e nelle diverse attività parascolastiche e sportive.
La formazione religiosa
Nel rispetto della libertà e dei ritmi di crescita di ciascun alunno, nella
giornata viene proposto un momento breve di preghiera (al "buongiorno"), nella
settimana la partecipazione libera alla santa messa, e ogni mese circa la
celebrazione del sacramento della riconciliazione.
Tutta la comunità
scolastica-educativa si ritrova in alcuni momenti significativi nel corso
dell'anno per la celebrazione dell'Eucaristia (inizio dell'anno, preparazione
della festa dell'Immacolata, festa di don Bosco, festa di Maria Ausiliatrice).
Nel secondo quadrimestre
si propone ai ragazzi un momento di vita
comunitaria e di riflessione
(il "ritiro spirituale") in un luogo
adatto.
Il doposcuola
Il doposcuola è un'attività che si sviluppa tra le 14,00 e le 16,00.
Anzitutto si offre un ambiente di silenzio nel quale l'alunno verifica il grado
di apprendimento avvenuto nelle ore scolastiche eseguendo i propri
compiti.
Assistenti e insegnanti passano tra gli alunni e rispondono alle
loro domande inerenti allo svolgimento dei compiti.
Il gioco
Nella vita di un ambiente educativo il gioco ha un'importanza particolare non solo come necessità fisica (dopo le ore passate "sui libri"!) ma anche come mezzo di socializzazione e di presenza educativa degli insegnanti ed assistenti. Quindi viene favorito il gioco libero e quello organizzato utilizzando tutte le strutture dell'istituto.
La valutazione
Nella nostra scuola viene consegnata
a fine trimestre una
scheda
all'interno della quale sono riportati oltre ai giudizi sintetici per
materia, la valutazione relativa al comportamento, all'impegno al metodo di
studio e alla socializzazione.
L'accoglienza dei "primini"
Il Centro di Orientamento scolastico e professionale sottopone ai ragazzi un test d'ingresso per valutare le capacità linguistiche, numeriche e di ragionamento logico. I ragazzi di prima media provengono da diverse realtà scolastiche ed evidenziano, quindi, modi e tempi differenti nell'esecuzione dei compiti. Durante il primo mese di scuola saranno accompagnati con cura nel delicato passaggio alla scuola media.
L'orientamento
L'orientamento è un grande obiettivo da raggiungere negli anni della scuola
media, che è scuola "orientativa". Nei primi mesi si organizzano in terza media
incontri con gli alunni per presentare i tipi di scuole medie superiori.
Si
cerca di capire interessi e attitudini
dei ragazzi anche sottoponendoli a
test attitudinali tramite il Centro di Orientamento scolastico e
professionale.
I Genitori sono coinvolti nella scuola in vario modo
(assemblea, colloquio personale) avendo direttamente la responsabilità, insieme
ai figli, delle scelte per il futuro.
Alcune attività sono finanziate dalla Provincia di Bologna, tramite finanziamento europeo.
Il cineforum
Nell'anno scolastico sono previste attività di cineforum intese come momento
di educazione all'immagine e di crescita di un atteggiamento "critico" nei
confronti di ciò che viene proposto specialmente giornalmente dalla televisione.
La visione dei film è inserita in percorsi educativo-didattici stabiliti in
base alle esigenze della classe.
L'educazione sessuale
Nell'anno scolastico viene organizzato per le seconde medie un corso di
educazione sessuale svolto dagli insegnanti con la collaborazione di un
medico.
Il corso è inteso come educazione all'amore per permettere ai giovani
una corretta visione della sessualità e per dare una risposta ai problemi e alle
domande dell'età preadolescenziale.
Le gite e le visite sul territorio
Durante l'anno scolastico il consiglio di classe e i singoli docenti propongono qualche visita didattica in città su argomenti particolari oggetto di studio. Vengono proposte, inoltre, gite culturali al di fuori della città di Bologna.
La collaborazione con le famiglie
Nella nostra scuola è tradizione stabilire un dialogo aperto e frequente con
i genitori, che sono i primi veri responsabili dell'educazione dei figli.
L'incontro si concretizza nei colloqui settimanali e bimestrali nei quali si
tende a costruire un rapporto di conoscenza e di fiducia reciproche. Uno
strumento di comunicazione con la famiglia è il libretto personale. Contatti fra
scuola e famiglia avvengono anche telefonicamente e quando i genitori
accompagnano e ritirano i figli. Nelle assemblee generali e di classe è
puntualizzata la situazione generale e quella di ogni singola classe. Le
assemblee vengono convocate dal preside dopo aver ascoltato il parere del
consiglio di istituto.
Assumono notevole importanza nel "clima di famiglia"
gli altri momenti di aggregazione come il concerto di Natale, la festa di don
Bosco, la festa di fine-scuola, le gite scolastiche, altri momenti di festa
insieme a genitori, allievi, insegnanti ed educatori.
Gli ambienti, le strutture, le aule speciali
Attività sportive e ricreative.
Cortili e campi da gioco all'aperto: campi
da calcio, da pallacanestro e pallavolo.
Palestra "don Elia
Comini":
struttura al coperto polifunzionale, basket, calcio a 5, judo, due
pareti attrezzate per arrampicata sportiva.
Aule ricreative:
aule
attrezzate con tavoli da ping-pong, biliardini, giochi di società e impianto
stereofonico.
Sono presenti laboratori e aule didattiche polivalenti.
La collaborazione con l'Oratorio
Vengono proposte, in collaborazione con il responsabile dell'Oratorio
Salesiano, attività associazionistiche e attività ludico-sportive e formative,
tornei domenicali.
Le attività vengono organizzate anche giornalmente dopo le
ore 16,00 quando viene data agli alunni la possibilità di fermarsi negli
ambienti educativi oratoriani.
La mensa
Nella scuola è in funzione il servizio mensa, con cucina, organizzato
a
self-service.
Durante l'ora del pranzo gli alunni sono invitati non solo a
consumare il pasto, ma anche a socializzare e a rispettare le regole della
buona educazione e del vivere in comunità.
